Non un corso... ma un percorso, anzi un
Itinerario che accompagna per tre anni i
giovani fidanzati con l'obiettivo di sostenerli nella crescita, nell'elaborazione di un progetto di vita, nell'accrescimento della conoscenza di se e dell'altro/a.

Per aiutare i fidanzati cristiani a scoprire il matrimonio come evento di Grazia all’interno delle complesse dinamiche sociali, relazionali e culturali del nostro tempo ed arrivare "preparati" all'inizio di una nuova entusiasmante quanto complessa esperienza.
Nel Percorso pastorale diocesano “Mi sarete testimoni” il
cardinale Dionigi
Tettamanzi scriveva:
“Tra coloro che chiedono di “sposarsi in chiesa” non mancano giovani che lo fanno con coscienza e responsabilità, animati da un genuino spirito di fede. Tra questi ci sono anche fidanzati particolarmente sensibili e preparati. Sono persone che hanno diritto a un nutrimento solido. Glielo dobbiamo assicurare, proponendo loro itinerari di fede esigenti e attraenti, che li aiutino a fare del fidanzamento un tempo di crescita, di responsabilità e di grazia” (MST, n. 65).
A questa esigenza dei fidanzati e della Chiesa vuole rispondere l’
Itinerario Triennale proposto dall’
Azione Cattolica Ambrosiana (AC): un cammino che non è in alternativa ai corsi di preparazione al Matrimonio normalmente organizzati nelle parrocchie, ma vuole sostenere i giovani nell’elaborazione di un progetto di vita e nella crescita della comunione di coppia. Gli incontri sono in tutto ventuno: sette per ogni anno, da ottobre ad aprile. Per aiutare i fidanzati cristiani a scoprire il matrimonio come evento di Grazia all’interno delle complesse dinamiche sociali, relazionali e culturali del nostro tempo, l’Itinerario propone
quattro diversi
sentieri che si susseguono in ciascuno dei tre anni:
1. Diventare uno:
la condizione nuova dell’essere coppia sfida la percezione di sé e della propria identità, modificandola profondamente.
2. Per e con l’altro/a:
la coppia oltrepassa la spontaneità dello stare bene insieme per imparare lo stile di questa nuova identità al plurale.
3. Nel tempo:
il divenire e il crescere dell’amore a due rimandano ad una logica temporale. Collocare la propria esperienza affettiva nel tempo - passato, presente e futuro - aiuta a guidarne la crescita.
4. Nello spazio:la coppia si avvia su sentieri che la espongono alla relazione col mondo esterno. La nuova famiglia acquisterà un volto nella misura in cui imparerà a collocarsi nella trama di queste relazioni sociali.
Ogni incontro ha un proprio titolo e degli obiettivi principali che si propone di raggiungere. Questi sono stati pensati alla luce del classico trinomio: vedere, giudicare, agire. Esso ha un valore intrinseco in quanto identifica un percorso di discernimento: accorgersi della realtà, valutarla alla luce della Parola di Dio, individuare modalità concrete di attuazione di quanto scoperto, a livello individuale o di coppia.
I responsabili di ciascun gruppo di volta in volta individuano un relatore o una coppia di relatori chiamandoli a proporre una riflessione personale, sulla base delle loro competenze e sensibilità, ma anche della loro esperienza.
Per il confronto con la Parola di Dio, sono offerti brani biblici, accompagnati anch’essi da un breve commento. Alcuni brani segnalati rientrano tra quelli prescelti per il Lezionario rinnovato del Matrimonio. Anche questi brani possono alimentare la riflessione dei fidanzati, durante il tempo che è lasciato loro per riprendere gli stimoli della relazione attivando un confronto all’interno della coppia.
Un momento specifico è il tempo dedicato al dialogo di coppia e altri stimoli arriveranno dallo scambio di opinioni e dal confronto delle esperienze con le altre coppie.